Giù la maschera

Questo progetto prende forma presso ilCAntinonearte Teatri nel 2014 quando veniamo incaricati della conduzione del corso e della regia dello spettacolo finale e così comincia questa avventura. Il gruppo teatrale era già formato e la conduzione dei laboratori negli anni precedenti era stata organizzata da Mariagrazia Putini e Francesco Oliviero.

La vera sfida è stata trovarsi ad affrontare le dinamiche di un gruppo già formato: aprire un nuovo percorso progettuale trovando il giusto equilibrio tra continuità e cambiamento, proporre nuovi stimoli e affrontare ogni anno sfide differenti.

Nel 2014, assieme a Valeria Bassi, con cui abbiamo condotto il percorso, abbiamo lavorato alla messa in scena del nostro testo “Il paesino di Sant’Ilario”, omaggio alla poetica di Fabrizio de André. Si tratta di un testo particolarmente adatto a favorire la formazione di un gruppo affiatato: i partecipanti, interpretando gli abitanti di un piccolo paese, si trovano a rappresentare le dinamiche relazionali tipiche di una comunità. Il regista diventa sindaco e ogni allievo si affeziona al proprio personaggio e si sente parte del paese, si sente cittadino.

Nel 2015 il laboratorio è stato condotto da Valeria Bassi con un nostro intervento specifico sul teatro di narrazione, mentre nei due anni successivi la gestione del gruppo è stata affidata interamente a noi.

Nel 2016 abbiamo messo in scena l’adattamento di una commedia francese scritta per sole donne: con il testo “11 donne e un mistero” abbiamo focalizzato l’attenzione sulle diverse sfaccettature delle figure femminili e sul lavoro di memorizzazione di testi lunghi e dialogati.

Nel 2017 invece il percorso si è sviluppato a partire da un testo classico “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare. In questo caso, pur proseguendo nel solco della commedia, si è scelto di approfondire lo studio di personaggi più distanti dai propri interpreti: i personaggi maschili (il corso era frequentato da tutte donne) e quelli appartenenti al mondo immaginario (folletti e fate).