Irene Bonzi

Irene Bonzi

Irene conosce il teatro in epoca liceale e dal 2003 comincia a fare l’attrice nel territorio bresciano in 5 produzioni originali. Interessata all’interculturalità del linguaggio teatrale si laurea in Scienze Antropologiche presso lʼUniversità degli Studi di Bologna con il massimo dei voti e parte per Reaksmy, in Cambogia, dove insegna informatica e teatro presso la scuola di Elaine e Nicholas NegroponteMIT di Boston.

Tornata in Italia lavora all’interno dell’associazione Viandanze, culture e pratiche teatrali come tecnica e scenografa e nel 2008 partecipa al seminario internazionale Arte della maschera presso il Centro maschere e strutture gestuali di Donato Sartori e Paola Piizi e allo stage Il corpo carnevalesco e la maschera diretto da Fabio Mangolini.

Nel 2009 partecipa ad Hasselt (BE) alla Third conference on In Service Training (IST)  – Professional development of staff in adult education e dal 2010 a diversi progetti europei del Lifelong Learning Programme come formatrice per il Laboratorio del Cittadino Onlus; cura le scenografie e il disegno luci per lo spettacolo Non oltrepassare la linea gialla all’interno del progetto europeo Migrant Women a Montepulciano, Londra e Lisbona; partecipa come attrice ad uno spettacolo per bambini della Compagnia CAT e si occupa come tecnico dell’expò di Libero Circuito – rete teatri indipendenti della Toscana. Nello stesso anno fonda il Teatro dei Macchiati con l’obiettivo di creare uno spazio teatrale ad impatto zero nella macchia umbra; si occupa dell’allestimento delle produzioni Una questione privata e Gli spaventapasseri sposi, di cui è interprete, e dell’organizzazione del Festival teatrale Selviaggi.

Nel 2010 fonda l’associazione culturale PerpetuoMobile di cui è Presidente. Dal 2010 segue corsi di teatro scientifico nelle scuole primarie per il Laboratorio del cittadino Onlus all’interno del progetto CRIDEA – regione Umbria – portando in scena per le scuole dell’infanzia Storia di una gocciolina d’acqua. Per PerpetuoMobile si occupa dell’organizzazione della seconda edizione del festival Selviaggi e della gestione tecnica dell’evento La Bonifica della Chiana Romana: storie e leggende di confine – anteprima del Festival della Provincia di Perugia Isole: eventi e tramiti verso la capitale europea della cultura.

Nel 2011 continua a lavorare nelle scuole dell’infanzia occupandosi della messa in scena dello spettacolo per bambini La sera che la sera non venne e diventa mamma. Nel 2012 diventa ancora mamma e così nel 2013 Irene smette di scrivere curriculum e allatta. Nel 2014 è responsabile organizzativa del Festival Selviaggi e nel 2015 nasce Francesco, il terzo figlio. 

In questi anni non ha mai smesso di: lavorare con Adobe Photoshop, InDesign, Illustrator e WordPress; scegliere stoffe, tagliare e cucire abiti di scena; lavorare con creta e cartapesta, plastificare e incollare a caldo, smerigliare, trapanare, inchiodare; programmare, creare tabelle su Numbers, leggere, cablare, cucinare, ascoltare.