Efesto

l’artigiano

Così brutto da venire scagliato dalla madre Era giù dall’Olimpo venne allevato dalla Ninfa Teti. Si sposò per ripicca e senza alcun successo con la dea della bellezza Afrodite e fece del vulcano Etna la sua fucina… nessuno degli dei poteva fare a meno della sua intelligenza ingegneristica e dei suoi colpi di incudine.

costruzione personaggio

Focus corporeodita – zoppia
attitudine caratterialescorbutico
Professioneartigiano
costumegrembiule da lavoro, bastone, basco
oggetti e allestimentobanco da lavoro, attrezzi e minuterie. Quadro Etna in eruzione.

personaggio di ispirazione contemporanea: Tyrion Lannister

monologo

Pollice indice medio anulare mignolo, pollice indice medio anulare mignolo… da bambino la mamma mi raccontava una storia: questo è caduto nel pozzo… e questo pollice sono io, basso e tozzo, guardatelo è questo pollice che vi fa sapiens sapiens. Pollice indice medio, sembra davvero che qualcuno lo abbia scaraventato più in basso quel dito, Teti dice che da piccolo lo succhiavo così forte da farmici venire il callo.

Nel nostro cervello c’è una mappa precisa del nostro corpo i nostri neuroni la costruiscono piano piano, gesto per gesto si fissa in una rete fitta di impulsi che viaggiano alla velocità della luce, sapete a quale parte del corpo dedichiamo più sinapsi? Pollice. Questo è caduto nel pozzo. Questo lo ha tirato su, indice. Questo è il dito che mi puntano addosso per strada quando mi danno del cornuto, io lo uso per scaccolarmici…

(forte colpo di tosse un po’ catarrosa, tira fuori un fazzoletto di stoffa, si pulisce il viso e le mani)

Dicevamo? Pollice, indice, medio. Questo lo ha accarezzato. È da questa carezza vedete che nasce l’amore del gesto artigiano. Questo equilibrio a tre: Pollice, indice, medio.

(Con il pollice si accarezza indice e medio ripetendo pollice – indice – medio, poi si tocca l’anulare e alza lo sguardo verso il pubblico)

Questo? Con questo ho fatto la più grande cazzata della mia vita. Mi ci sono sposato. Ma vedete, se all’anulare non va di piegarsi, per il pollice è impossibile raggiungerlo.

Cosa c’è? È vero, dicono sempre che il più piccolo è il più furbo e certa gente raccapricciante ci si fa pure crescere un’unghia ma io vi dico che quando sei brutto e triste come me non importa quanti intrecci abbiano costruito il tuo cervello e il tuo pollice… Ad un certo punto ti tocca piegare la schiena e fare tutti i lavori pesanti.

Arrivano con i loro addominali e il loro sorriso, gli occhi azzurri e il capello biondo ti chiedono di sturargli il cesso e tu lo fai. Io ormai ci ho fatto il callo ed è qui, alla base del mignolo, a ricordarmi che sono brutto.

Pollice, indice, medio, anulare, mignolo, mignolo, anulare, medio, indice, Pollice. Questo sono io. Brutto tozzo e abbandonato ma tanto prima o poi verrete a cercarmi.

(Si ciuccia il dito pollice)

Pollice.

Li minaccia con una chiave inglese per cacciarli via.